Il 30 gennaio scorso, Europol ha pubblicato una guida pratica che delinea i meccanismi di cooperazione tra istituzioni finanziarie e autorità investigative. Questo documento strategico illustra come tali meccanismi operativi possano potenziare le indagini, identificando nuove piste investigative e rafforzando quelle esistenti.
La condivisione di informazioni operative consente alle istituzioni finanziarie di migliorare significativamente la qualità dei rapporti di attività sospette e di sviluppare un’analisi più accurata delle dinamiche criminali. La guida estende il suo ambito oltre le tradizionali istituzioni finanziarie, includendo altri soggetti del settore privato come le compagnie assicurative.
In questo contesto si inserisce il Regolamento UE 2024/1624 per la prevenzione del riciclaggio di denaro e del finanziamento del terrorismo, pubblicato nel 2024 e la cui entrata in vigore è prevista per il 10 luglio 2027. Tale regolamento costituirà una solida base giuridica per la condivisione delle informazioni tra i diversi attori coinvolti.
Il documento Europol delinea un modello di cooperazione bidirezionale: da un lato, le autorità investigative possono richiedere supporto alle istituzioni finanziarie per individuare nuove piste o accedere a competenze specialistiche; dall’altro, le istituzioni finanziarie possono avviare collaborazioni proattive per migliorare la gestione dei rischi specifici e segnalare attività criminali sospette.
Una delle sfide principali per le istituzioni finanziarie rimane la conciliazione tra questi meccanismi operativi e gli stringenti requisiti del Regolamento Generale sulla Protezione dei Dati (GDPR). In questo senso, la documentazione puntuale delle finalità specifiche di ciascuna richiesta di informazioni rappresenta una tutela essenziale contro utilizzi non autorizzati o illegali dei dati.
La guida Europol offre, infine, raccomandazioni dettagliate su come gestire la condivisione delle informazioni nel pieno rispetto delle normative sulla protezione dei dati, creando così un equilibrio tra esigenze investigative e tutela della privacy.
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