Nell’articolo pubblicato nella serie podcast “Antiriciclaggio Detto Fatto”, guido attraverso uno dei capisaldi del sistema antiriciclaggio: la Segnalazione di Operazione Sospetta.
📌 Punti salienti:
- L’obbligo di segnalazione, previsto dall’art. 35 del D.Lgs. 231/2007, scatta in presenza di meri sospetti ragionevoli.
- La segnalazione ha valenza preventiva, non è una denuncia penale e non comporta responsabilità per il segnalante, se effettuata in buona fede.
- Centrale è l’analisi dell’anomalia, intesa come incoerenza tra operatività del cliente e profilo economico noto.
- Il nuovo provvedimento UIF del 2023 fornisce 34 indicatori di anomalia articolati in sub-indici, utili a orientare la valutazione del rischio.
- Fondamentale il principio secondo cui i soggetti obbligati non sono investigatori, ma devono analizzare solo ciò che conoscono nell’ambito della loro attività.
💡 Un passaggio chiave? La SOS non richiede soglie minime né operazioni concluse: anche il solo tentativo sospetto può e deve essere segnalato.
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