Introduzione L’Unione Europea ha compiuto un passo decisivo nella lotta al riciclaggio di denaro e al finanziamento del terrorismo con l’istituzione dell’Anti-Money Laundering Authority (AMLA). La nuova autorità, formalmente istituita con il Regolamento (UE) 2024/1620, entrerà in funzione nell’estate del 2025 e sarà pienamente operativa entro il 2028. La sede sarà a Francoforte sul Meno, in Germania, e il suo mandato si articolerà su due principali pilastri: la supervisione diretta degli enti finanziari più a rischio e il coordinamento delle Financial Intelligence Units (FIU) nazionali.
Compiti e Poteri dell’AMLA L’AMLA avrà il compito di armonizzare la vigilanza AML/CFT (Anti-Money Laundering/Counter Financing of Terrorism) nell’Unione Europea, superando le attuali frammentazioni normative e operative. Le sue principali funzioni includono:
- Supervisione Diretta: L’AMLA avrà il potere di vigilanza su 40 gruppi e soggetti finanziari considerati ad alto rischio, operanti in almeno sei Stati membri. Sarà responsabile dell’applicazione uniforme delle norme AML/CFT e potrà imporre sanzioni e misure correttive.
- Supervisione Indiretta: Per i soggetti non inclusi tra i 40 selezionati, l’AMLA coordinerà e supervisionerà le autorità di vigilanza nazionali, garantendo un livello uniforme di controllo e il rispetto degli standard europei.
- Coordinamento delle FIU: L’AMLA fungerà da centro di coordinamento per le FIU dei vari Stati membri, facilitando la collaborazione e lo scambio di informazioni. Gestirà anche la piattaforma FIU.net, strumento chiave per il monitoraggio delle transazioni sospette a livello transfrontaliero.
- Armonizzazione Normativa: Un altro ruolo chiave dell’AMLA sarà quello di sviluppare norme tecniche di regolamentazione (RTS) e di attuazione (ITS), oltre a emanare linee guida per rafforzare la coerenza normativa in tutta l’UE.
- Monitoraggio del Settore Non Finanziario: Sebbene con poteri più limitati, l’AMLA potrà eseguire verifiche e formulare raccomandazioni per migliorare l’efficacia delle misure AML/CFT in settori come immobiliare, gioco d’azzardo e commercio di beni di lusso.
Struttura e Governance L’AMLA sarà gestita da due organi principali:
- Comitato Esecutivo, composto da un presidente e cinque membri indipendenti a tempo pieno, responsabile delle decisioni operative e della supervisione diretta.
- Consiglio Generale, che riunirà rappresentanti delle autorità nazionali di vigilanza AML/CFT e delle FIU degli Stati membri. Sarà responsabile dell’adozione degli strumenti normativi e del monitoraggio delle attività dell’Autorità.
Il finanziamento dell’AMLA sarà coperto per il 30% dal bilancio dell’UE e per il restante 70% da contributi del settore finanziario, in base a criteri di rischio e fatturato.
Prossimi Passi e Impatti sul Settore L’operatività dell’AMLA sarà progressiva:
- 2025: Avvio delle attività di supervisione indiretta e coordinamento delle FIU.
- 2026: Prime consultazioni sulle norme di attuazione e armonizzazione.
- 2027: Selezione dei 40 soggetti sotto vigilanza diretta.
- 2028: Piena operatività della supervisione diretta.
L’istituzione dell’AMLA rappresenta un cambiamento significativo per il settore bancario e finanziario europeo, richiedendo un adeguamento delle strategie di compliance e un rafforzamento dei presidi interni in materia di antiriciclaggio. Gli operatori del settore dovranno prepararsi per rispondere alle nuove richieste di vigilanza e agli standard più stringenti imposti dall’Autorità.
Conclusioni L’AMLA rappresenta una svolta storica nella lotta al riciclaggio di denaro nell’Unione Europea. La sua creazione consentirà una maggiore uniformità e efficacia delle misure AML/CFT, riducendo le discrepanze tra i vari Stati membri e rafforzando il ruolo dell’UE nel contrasto ai crimini finanziari a livello globale. Il settore finanziario dovrà adeguarsi rapidamente alle nuove dinamiche di supervisione, investendo in strumenti di compliance avanzati e in una maggiore collaborazione con le autorità di vigilanza europee e nazionali.
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