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Interdittiva Antimafia e Profili AML: un connubio necessario per la prevenzione dei rischi criminali

L’interdittiva antimafia rappresenta uno strumento amministrativo essenziale per prevenire le infiltrazioni mafiose nell’economia legale. Allo stesso tempo, la normativa antiriciclaggio (AML) mira a contrastare il riciclaggio di denaro e il finanziamento del terrorismo, imponendo obblighi stringenti agli operatori economici e finanziari. L’interazione tra interdittiva antimafia e AML è fondamentale per garantire la legalità nei rapporti economici e prevenire il rischio che imprese o soggetti legati alla criminalità organizzata possano accedere a fondi pubblici o al sistema finanziario.

La Normativa Sull’Interdittiva Antimafia

Il D.Lgs. 159/2011 (Codice Antimafia) disciplina le interdittive antimafia, provvedimenti amministrativi emessi dal prefetto in caso di rischio di infiltrazione mafiosa nelle imprese. Esistono due tipologie principali:

  • Comunicazione antimafia: provvedimento vincolato che accerta la presenza di cause ostative previste dall’art. 67 del Codice Antimafia, come condanne per reati associativi.
  • Informazione antimafia: provvedimento discrezionale basato su indizi di tentativi di infiltrazione mafiosa, anche in assenza di condanne definitive.

L’effetto di tali provvedimenti è la preclusione per l’impresa di operare con la Pubblica Amministrazione, accedere a finanziamenti pubblici o partecipare a gare d’appalto.

Profili AML e Obblighi di Verifica

La normativa AML (D.Lgs. 231/2007 e regolamenti europei) impone agli intermediari finanziari e agli altri soggetti obbligati una serie di controlli sui clienti e sulle transazioni per prevenire il riciclaggio di denaro. Gli obblighi principali includono:

  • Adeguata verifica della clientela: identificazione del titolare effettivo e verifica della sua onorabilità.
  • Monitoraggio delle operazioni: analisi delle transazioni sospette e segnalazione di operazioni anomale alla UIF.
  • Valutazione del rischio: categorizzazione dei clienti in base al livello di rischio riciclaggio e finanziamento del terrorismo.

Collegamenti tra Interdittiva Antimafia e Controlli AML

L’interdittiva antimafia e gli obblighi AML si sovrappongono su diversi aspetti, rendendo necessario un approccio integrato:

  • Verifica del titolare effettivo: le imprese soggette a interdittiva antimafia spesso presentano assetti societari opachi. Gli obblighi AML impongono di identificare i reali beneficiari economici, individuando eventuali soggetti collegati alla criminalità organizzata.
  • Due diligence rafforzata: la presenza di interdittiva antimafia su un’impresa o su un suo esponente richiede un approfondimento delle verifiche AML, con l’eventuale segnalazione di operazioni sospette alla UIF.
  • Scambio informativo tra enti: il Garante della Privacy e le autorità di vigilanza AML dovrebbero cooperare per permettere l’accesso ai dati antimafia ai fini della prevenzione del riciclaggio.

Strumenti Operativi per la Conformità

Per garantire l’aderenza ai requisiti normativi, le imprese e gli enti finanziari devono adottare misure specifiche:

  • Implementazione di policy aziendali: definire procedure interne che integrino i controlli antimafia con quelli AML.
  • Formazione del personale: sensibilizzare dipendenti e dirigenti sui rischi di infiltrazione criminale e sulle metodologie di analisi AML.
  • Utilizzo di banche dati certificate: accedere a database aggiornati per la verifica di soggetti interdetti e di eventuali anomalie nei rapporti contrattuali.

Conclusioni

L’interdittiva antimafia e le normative AML condividono l’obiettivo di garantire la trasparenza e la legalità nell’economia. Un approccio integrato tra questi due strumenti normativi consente di rafforzare la prevenzione dei reati finanziari e di contrastare efficacemente il rischio di infiltrazioni mafiose nel sistema economico. È fondamentale che imprese, banche e istituzioni collaborino per adottare controlli rigorosi e prevenire l’utilizzo illecito di risorse economiche da parte della criminalità organizzata.

Aggiornamento del 28 aprile 2025

“Interdittiva antimafia soft se pregiudica la sussistenza”

L’articolo descrive una nuova norma introdotta dal decreto sicurezza (n. 48 dell’11 aprile 2025) che colma una lacuna legislativa nel Codice antimafia. La novità principale è l’introduzione dell’articolo 94.1, che permette al prefetto di mitigare gli effetti dell’interdittiva antimafia quando questa potrebbe privare un imprenditore individuale e la sua famiglia dei mezzi di sussistenza.

Punti chiave:

  1. Il prefetto può escludere alcuni divieti e decadenze derivanti dall’interdittiva per un anno (con possibilità di proroga) se il destinatario è titolare di un’impresa individuale e se il provvedimento priverebbe lui e la sua famiglia dei mezzi di sostentamento.
  2. Questa tutela colma una lacuna, poiché protezioni simili esistono già per le imprese sequestrate e per chi è sottoposto a misure di prevenzione personali, ma non per chi riceve un’interdittiva prefettizia.
  3. La Corte Costituzionale aveva già segnalato questa lacuna (sentenze 57/2020 e 180/2022), sollecitando il legislatore ad intervenire.
  4. La procedura prevede che l’imprenditore presenti un’istanza documentata, sulla quale il prefetto dispone verifiche tramite il gruppo interforze.
  5. Oltre a escludere divieti e decadenze, il prefetto può prescrivere misure di “prevenzione collaborativa” per monitorare l’attività dell’impresa.
  6. La norma non si applica alle società ma solo alle imprese individuali, ed esclude esplicitamente persone condannate (anche senza sentenza definitiva ma confermata in appello) per determinati reati gravi come criminalità organizzata, usura e terrorismo.

Clicca qui per leggere l’articolo del Sole 24 Ore

Una replica a “Interdittiva Antimafia e Profili AML: un connubio necessario per la prevenzione dei rischi criminali”

  1. Avatar gladiatorsoftlyd59bfe5447
    gladiatorsoftlyd59bfe5447

    Grazie Annamaria. Le interdittive purtroppo non sono pubblicizzate per questo è fondamentale sapere cosa sono e come funzionano.

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