Super AML

Una buona adeguata verifica o non ti fa fare mai una SOS oppure te la fare immediatamente.

Convergenze e divergenze tra Antiriciclaggio e Credito

Punti di Convergenza

  1. Verifica dell’identità del cliente

Entrambi richiedono l’identificazione puntuale del cliente. Nel credito, questa esigenza è regolata anche dal T.U.B. (D.Lgs. 385/1993).

  1. Verifica della capacità economica

Entrambi richiedono informazioni sulla situazione economico-patrimoniale del cliente, sebbene con finalità diverse

  • Antiriciclaggio: per verificare la coerenza delle operazioni con il profilo del cliente.
  • Credito: per valutare il merito creditizio (art. 124-bis T.U.B.).

3. Importanza della coerenza tra dati dichiarati ed operatività

  1. Nell’AML, la capacità economica deve essere coerente con l’operatività per prevenire il rischio di riciclaggio.
  2. Nel credito, la capacità economica deve essere coerente con l’importo richiesto per valutare il merito creditizio.
  1. Obbligo di conservazione documentale
    • Entrambe le discipline impongono la conservazione delle informazioni raccolte (5-10 anni per AML, a seconda della normativa interna per il credito).
  2. Monitoraggio continuo

Entrambe le discipline prevedono forme di monitoraggio:

  • Antiriciclaggio: monitoraggio continuo del rapporto (art. 31 D.Lgs. 231/2007)
  • Credito: monitoraggio della solvibilità del cliente durante la vita del rapporto (Circolare Banca d’Italia n. 285/2013)

Punti di Divergenza

  1. Finalità della valutazione
    • AML: prevenire l’utilizzo del sistema finanziario a scopo di riciclaggio, individuando anomalie nei flussi finanziari.
    • Credito: valutare la solvibilità del cliente per minimizzare il rischio di default.
  2. Reazione alle anomalie
    • AML: discrepanze tra dichiarazioni e operatività possono portare a una segnalazione SOS (art. 35 D.Lgs. 231/2007)
    • Credito: anomalie nei dati finanziari possono portare a una richiesta di ulteriori garanzie o al rifiuto del finanziamento (art. 124-bis T.U.B.)
  3. Centralità della provenienza dei fondi
    • AML: la provenienza lecita dei fondi è una priorità assoluta.
    • Credito: la provenienza è secondaria rispetto alla capacità di rimborso, salvo casi di operazioni sospette.

Conclusione

Le normative relative all’antiriciclaggio e al credito, pur avendo finalità diverse, condividono l’esigenza di una conoscenza approfondita del cliente e della sua capacità economica. L’elemento chiave di differenziazione risiede nelle finalità: l’antiriciclaggio mira a prevenire l’uso illecito del sistema finanziario, e la normativa sul credito a garantire la stabilità del sistema attraverso una corretta valutazione del merito creditizio.

Gli intermediari finanziari devono quindi implementare processi integrati che soddisfino contemporaneamente le diverse esigenze normative, evitando duplicazioni e inefficienze, ma mantenendo la specificità di ciascun ambito.

Una risposta a “Convergenze e divergenze tra Antiriciclaggio e Credito”

  1. Avatar gladiatorsoftlyd59bfe5447
    gladiatorsoftlyd59bfe5447

    Grazie Annamaria. Davvero molto utile

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